A meno di due settimane dall’edizione 2019 di Etna Trail (prossimi 26-27-28 luglio) siamo in grado di stilare un primo bilancio della manifestazione- E’ il bilancio della gara dal punto di vista delle nazionalità di provenienza degli atleti.  Non si tratta di uno o due atleti stranieri che colorano di internazionalità una gara altrimenti a carattere locale. La caratura e la dimensione realmente internazionale della manifestazione è sancita dal 50 per cento di iscritti provenienti da 28 nazionalità differenti.

Li elenchiamo con legittimo orgoglio a beneficio delle istituzioni, della comunità locale, degli sponsor, degli stessi iscritti e associati, volontari  di Etna Trail, che ricordiamo essere la società sportiva che organizza. 

Si tratta di:

Ucraina, India, Cile, Bolivia, Argentina, Canada, Russia, Usa, Kosovo,Francia, Svezia, Portogallo, Irlanda, Grecia, Olanda, Albania, Ungheria, Romania, Polonia, Danimarca, Belgio, Austria, Svizzera, Spagna, Croazia, Malta, Inghilterra, Germania.

Li elenchiamo a beneficio delle Istituzioni, specie quelle regionali, perché comprendano fino in fondo le potenzialità di questo genere di manifestazioni  sportive sul vulcano Etna, li supportino finanziariamente (o almeno non li ostacolino). Affinché ne apprezzino la funzione, molto più incisiva ed efficace di qualsiasi campagna promozionale televisiva: un potente spot pubblicitario vissuto dal vivo e amplificato dai social.  

A beneficio della comunità locale, perché le presenze internazionali  sono anche il risultato del costante e crescente supporto che gli operatori (è il caso delle Aziende Amiche) e le istituzioni locali forniscono all’Organizzazione (servizi) e del “clima” di generale consenso   che i cittadini (anche solo come spettatori) riescono a creare intorno alla manifestazione proiettando sul turista- atleta-visitatore un complessivo sentiment di località e comunità accogliente dove vale la pena tornare anche per il positivo rapporto costo del soggiorno /qualità della vita.

A beneficio degli sponsor, tutti ugualmente importanti e apprezzati (a prescindere dalle contribuzioni in denaro, servizi) cui dimostriamo  che con l’impegno di un anno di lavoro, con valori come la capacità di organizzare, pianificare, aggregare si possono raggiungere traguardi di tutto rispetto anche in termini di loro visibilità.

A beneficio degli iscritti, degli associati e dei volontari che acquisiscono la consapevolezza di aver contribuito alla realizzazione di qualcosa di importante e degli stessi atleti che, nella medesima scelta di altri atleti provenienti da tutto il mondo, possono trovare conferma all’appeal, all’attrattività e al  valore che hanno attribuito alla gara nel momento che hanno deciso di prendere un aereo per raggiungere il nostro territorio convinti di partecipare ad un evento unico.

Etna Trail asd ringrazia tutti coloro che continuano a credere nella manifestazione come volano di sviluppo di un movimento costituito da runners, camminatori, accompagnatori, addetti ai lavori che insieme costituiscono gli attori di un turismo sportivo con impatto ambientale pari a zero che, al pari di altre nazioni nord europee, può crescere e consolidarsi fino a diventare una massa critica che nel tempo (ed è il nostro auspicio) non avrà più bisogno del contributo di Etna trail.

Nel frattempo noi ci siamo anche quest’anno con i nostri investimenti promozionali:

  • a beneficio della comunità e a promozione del territorio abbiamo invitato  giornalisti e operatori professionali italiani, francesi e spagnoli pronti a rilanciare mille immagini video e foto delle nostre straordinarie bellezze.
  • ci stiamo facendo carico dell’ospitalità di top runners (un italiano, un francese, un polacco e un boliviano).
  • abbiamo acquistato in Francia un servizio informatico di qualità per la sicurezza  degli atleti che corrono la 94 chilometri i quali, grazie ad innovative applicazioni,  saranno collegati ad una cabina di regia a sua volta connessa con i servizi ambulanza e di soccorso distribuiti lungo il tracciato di gara.

Etna Trail continua a crederci.

Il bilancio finale a dopo gara.