Puntualmente, a fine evento sportivo, l’Organizzazione dell’Etna Trail si confronta e dibatte su un tema a cui è particolarmente sensibile: i ringraziamenti a tutte le splendide persone  che a vario titolo hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione sportiva.

E non è cosa facile. Ormai intorno al Nostro Evento (per nostro NON intendiamo di noi organizzatori ma Nostro inteso come evento che appartiene alla Nostra comunità e al Nostro territorio) gravitano così tante collaborazioni che citarle una per una è impossibile. La macchina organizzativa è complessa ma rodata dall’esperienza che ognuno di noi ha maturato nei rispettivi ruoli.  I primi volontari siamo noi organizzatori della manifestazione. Primi tra pari. I primi perchè prima degli altri  cominciamo a lavorare alla manifestazione che verrà. Ci lavoriamo per più tempo come se fosse un lavoro  ma siamo volontari anche noi.  A muoverci è la passione. Niente di più. La nostra gratificazione è nella gioia e nei commenti degli atleti che nei giorni che seguono la gara inondano i social di foto e commenti e ringraziamenti.

Noi volontari siamo ovunque:  tracciamo il percorso; prepariamo i ristori;  presidiamo i punti ristoro; facciamo gli autisti; trasportiamo materiali di ogni genere (acqua, bevande, attrezzature da cucina, bandiere, striscioni); puliamo prima, durante e dopo il passaggio degli atleti; fotografiamo gli atleti; gestiamo la segreteria iscrizioni; stiamo lungo il percorso a prestare supporto e conforto; montiamo e smontiamo partenza e arrivo; facciamo gli acquisti; prestiamo soccorso; gestiamo le emergenze; siamo interpreti e traduttori di una gara che ha visto la presenza di 23 nazioni rappresentate; montiamo e smontiamo gazebo; coordiniamo tutta la gara o singoli punti che ci sono stati assegnati; facciamo i giornalisti e i corrispondenti; facciamo i divulgatori scientifici; rimuoviamo le bandierine e le fettucce finita la gara (gli stessi 94 km, 52 km, 24 km, 12 km che avevamo tracciato la settimana prima); consegniamo le medaglie; facciamo i massaggi agli atleti che hanno bisogno, prendiamo i tempi intermedi e segnaliamo i ritirati da piano provenzana in collegamento con la cabina di regia a Linguaglossa; ce la prendiamo se le cose non vanno come vorremmo.

Noi volontari siamo società, siamo ditte individuali, siamo associazioni culturali, siamo associazioni sportive, siamo persone, giovani, meno giovani, minorenni, amministratori, siamo spettatori che applaudono gli atleti, siamo strutture ricettive che collaboriamo mettendo a disposizione camere a titolo gratuito.

Noi volontari ci mettiamo al servizio del Nostro evento. Lo facciamo per un ora un giorno o un anno. Ci crediamo e siamo tanti.

Ecco perchè non è possibile stilare un elenco di persone a cui dire grazie.

E poi perchè alcuni di noi volontari dovrebbero dire grazie ad altri volontari?

Questa manifestazione ci appartiene e dovremmo continuare a sostenerla e difenderla. Farla crescere significa anche incoraggiare la partecipazione della comunità, farla presenziare di più alla partenza e all’arrivo per contribuire a quel clima di festa che rimarrà un ricordo indelebile negli atleti e che li farà tornare l’anno prossimo.

Allora diciamocelo: Grazie a tutti. Grazie a Noi volontari di Etna Trail.

Firmato
Noi volontari di Etna Trail Asd